Rivendica il diritto internazionale del nativo del Territorio Libero di Trieste

In tutto il  mondo non esiste un solo Territorio che si possa definire “libero” tranne quello che riguarda il Territorio Libero di Trieste. Viene da sè che il nativo di un territorio che dipende dal Consiglio delle Nazioni Unite e dal Trattato di Pace del 1947 è di fatto un soggetto di diritto internazionale per nascita. Di conseguenza ogni rivendicazione dell’uomo relativa al diritto Naturale (ma non solo) deve partire da questo certo presupposto.

Per avere cose che non si sono mai avute bisogna fare cose che non si sono mai fatte.

Al di là di tutto e di tutte le balle e le mezze verità politiche promosse dalla Propaganda del sistema, il 99% dei triestini “pensanti” non si è mai sentito italiano. Studiando obiettivamente le documentazioni, la storia e il Trattato di Pace quel 99% di nativi di cui  sopra, derubati di tutto da uno Stato amministratore che ha disatteso ogni regola, quando erano riusciti ad unirsi e a manifestare in migliaia riversandosi nelle strada della loro città, sono stati dispersi dalle solite politiche gesuite e massoniche che da sempre manipolano il mondo con l’eterno collaudatissimo sistema romano del dividi et impera. Oggi, però, esiste il modo di riunirsi pacificamente e legalmente rivendicando individualmente (senza leader e senza partiti) il nostro diritto internazionale. Senza avere il bisogno (tranne che per piacere) di scendere in piazza e senza il rischio di prestare il fianco a qualche nuova forma di divisione tra gruppi di differente pensiero.

La libertà è individuale, nessun leader può offrirtela, ma sei tu che devi manifestarla.

Una sola cosa è certa: ogni essere umano viene alla luce in un territorio. Egli ha diritto alla vita ed è la società che dovrebbe prendersi cura di lui; anche perchè ogni nuovo nato, sviluppando i suoi talenti e mettendoli al servizio della comunità, dona all’umanità una nuova ricchezza che lascerà in eredità al mondo intero quando passerà a miglior vita. Prima della creazione di ogni Nazione, Stato, Regione, Comune, Provincia, Clan, Tribù, Famiglia, esistevano solo uomini che di fatto venivano alla luce in un determinato territorio. Nel nostro specifico caso, unico al mondo, noi attualmente siamo i Nativi del Territorio Libero di Trieste. Un territorio libero, basato sul Trattato di Pace del 1947, all’interno del quale nessun stato estero può vantare giurisdizione.   Ogni territorio in origine era abitato da uomini che erano per prima cosa facenti parte di una famiglia; quindi il bene comune era di fatto, per forza di cose, una logica esistenziale. Quando più famiglie, non unite da vincoli di parentela, si riunirono in una comunità più vasta formarono un piccolo “clan”; ogni “clan” possedeva delle tradizioni legate alla terra d’origine e una cultura proporzionale al proprio grado evolutivo. I singoli individui maggiormente dotati di qualche forma di talento, erano benvoluti, diventarono naturalmente dei punti di riferimento per il gruppo, degli esempi da imitare o semplicemente delle guide da seguire.  Non servivano elezioni, non vi era bisogno di polizia, di giudici, di incantatori di serpenti (politici) perchè tutto il clan ambiva solamente al bene collettivo. Tutto ciò è storia passata. In realtà il nativo di qualsiasi territorio viene alla luce in diritto naturale e di conseguenza ha il diritto alla vita, alle risorse del territorio in cui vive e al lavoro dei suoi avi. Sul canale youtube “nativi del territorio” potete visionare integralmente tutte le conferenze e i seminari che abbiamo sino ad oggi realizzato. Noi tutti, senza alcuna distinzione, siamo uomini in corpo, anima e spirito venuti alla luce sul pianeta Terra.

Lo scopo di ognuno di noi dovrebbe essere quello di migliorare la qualità della vita dell’intera umanità  e quella di ogni singolo nativo, a prescindere dal territorio al quale egli sente di appartenere, a beneficio dei nostri figli e dell’evoluzione fisica e spirituale dell’ uomo.

Allo stato attuale delle cose il nostro punto di partenza consiste nel rivendicare e nel far rispettare tutti i diritti inalienabili dell’uomo sanciti dai trattati internazionali, ratificati dallo Stato Italia con la legge 881/1977.  Indiscutibilmente e a tutti gli effetti noi siamo uomini venuti alla luce in diritto naturale che, scendendo verso il basso, siamo stati “ingabbiati” con la frode e l’inganno nel diritto “positivo”. Tutti coloro che sono nati nel Territorio Libero di Trieste devono essere considerati soggetti di diritto internazionale, sulla base del trattato di pace del 1947.

Conferenza del 11-01-2020 di Giancarlo Di Tiamat

parte 1

parte 2

parte 3 

 Potete trovare i video delle nostre conferenza sul canale youtube nativi del territorio

Sintesi della prima conferenza dei nativi del Territorio Libero di Trieste svolta in data 22-02-2020 a Villa Brigida – TRIESTE .

 Mini conferenza svoltasi a Ponte di Piave
svolta in data 23-01-2020.