Lesson number 1
Il Punto di partenza per tutte le tipologie di percorsi relativi all’autodeterminazione è la richiesta presso il vostro Comune di nascita del vostro atto di nascita che viene denominato in vario modo: anastatico, integrale, etc. In pratica a voi importa avere la copia dell’atto (nella foto dell’esempio: atto n. 588 p 1 s A) (ps. p=parte s= serie) che è presente (non a caso) sulla vostra carta di identità.

Ps. immagine del documento scaricata gratuitamente da internet
Quando avrete sotto gli occhi questo atto (anzi atti di nascita serie I parte A) risulterà evidente che vostro padre (generalmente ma non necessariamente), in presenza di un ufficiale dello Stato e di due testimoni, in veste di dichiarante (non di padre) ha sottoscritto un contratto nel quale si afferma che da una puerpera (non la madre) oppure da: (moto da luogo) pinca pallina è nato/a un bambino/a di sesso … al quale viene dato il nome di …

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Questo contratto, perché proprio di un contratto ingannevole stiamo parlando, ha conseguenze disastrose per quell’essere appena venuto alla luce che, con questa truffa, dopo soli pochi giorni di vita viene già privato della più alta forma di diritto: quello naturale.
Cosa possiamo fare per porre rimedio a tutto ciò?
Essendo nativi del Territorio Libero di Trieste, possiamo intraprendere un percorso di rivendicazione dei nostri diritti internazionali basandosi sul Trattato di Pace del 1947, cosa che nessun altro nativo al mondo può fare.
- Richiedere il documento di nascita integrale
- Compilare la dichiarazione di «Esistenza in vita»
- Comunicare al Ministro degli Esteri una trasmissione in affidavit
- Ratificare la comunicazione al Ministro degli Esteri
- Comunicare la ratifica agli ambasciatori del TLT in lingua inglese
- Comunicare al Presidente del Consiglio reggente (per il 2021 Draghi) e a tutti gli ambasciatori che – in attesa dei documenti ufficiali – esibiremo una tessera di riconoscimento plastificata, munita di codice identificativo a barre e QR contenente tutte le nostre documentazioni personali e leggi di riferimento relativamente alla nostra dichiarazione di generalità.
Dichiarazione di esistenza in vita.
Procediamo con ordine.
Il primo passo da fare, dopo che avete ottenuto il vostro atto di nascita, è la compilazione della vostra dichiarazione di esistenza in vita.
La dichiarazione di esistenza in vita può essere presentata in due modalità: la prima in semplice carta bianca in formato A4. Il modulo a tal fine predisposto si scarica cliccando sul documento denominato “esistenza in vita nativi tlt”.
Vanno sostituite le scritte in colore rosso con i dati personali facendo attenzione a rispettare le grafie delle lettere MAIUSCOLE e delle lettere minuscole.
La seconda modalità consiste nel trascrivere lo stesso testo di cui sopra, usando il tipico formato “uso protocollo” ben noto alle Procure e alle PA. A tale scopo bisogna scaricare i documenti “pagina dispari” e “pagina pari” ed iniziare a trascrivere il documento partendo dal numero dispari (1) avendo cura di alternare ogni pagina dispari con la successiva pagina pari (2).
Per farlo scaricate dai link sottostanti le rispettive pagine.
Esistenza in vita e atto di nascita è il titolo delle slide di sintesi riguardanti la nostra prima lezione: è possibile scaricare il documento in formato .pptx:
esistenza in vita e atto di nascita
Si raccomanda di visionare più volte l’esattezza del documento da voi opportunamente compilato, prima di fare qualsivoglia tipologia di comunicazione. Le scritte inizialmente in rosso, dopo essere state modificate con i vostri dati personali, devono essere trasformate in colore blu (lo stesso colore dell’intera comunicazione).
Ogni qualvolta dobbiamo protocollare alla PA qualsivoglia tipo di documento è bene far presente per iscritto e/o a voce o entrambe quanto segue (ovviamente potete fare copia incolla):
“vige l’obbligo per l’Ufficio Protocollo di un Ente di apporre il timbro rettangolare attestante la data e il n. di protocollo nella copia del documento restante all’utente, in base alla normativa che regola la gestione del protocollo informatico (DPR 28.12.2000 n. 445 – DPCM 31.10.2000 (G.U. 21.11.2000, S.G., n. 272 e ss.mm.ii.)
Ed alla legge 07.08.1990 n. 241 dove vengono affermati i principi nell’esercizio dell’attività amministrativa di economicità, efficienza, imparzialità e di trasparenza del procedimento amministrativo, garantendo la pubblicità degli atti e il diritto di accesso ai documenti amministrativi. L’obbligatorietà da parte della P.A. circa la registrazione di protocollo della documentazione in ingresso e in uscita, comporta l’apposizione della segnatura di protocollo sul documento oggetto della registrazione secondo le modalità previste nelle citate regole tecniche: le stesse informazioni contenute nella segnatura devono essere riportate nella ricevuta rilasciata all’utente”.
Lesson number 2
Questa seconda lezione serve a delucidare i 3 modelli (di comportamento – azione individuale) proposti dal Centro Studi Diritti Umani (Human defence – nativo italico – nativo TLT). A tale scopo potete scaricare le slide sottostanti in formato .pptx) che servono anche a illustrare il secondo documento, da compilare in tutte le sue parti e da far pervenire al Ministro degli Esteri (attualmente Di Maio).
descrizione-modelli-seconda-lezione
Bisogna protocollare presso il vostro Comune di competenza la dichiarazione di esistenza in vita, con la quale si evidenzia il fatto che siete nati a Trieste e che Trieste è la capitale del Territorio Libero di Trieste, quale Stato sovrano istituito dalla XVI risoluzione O.N.U. e dal Trattato di Pace tra le Potenze Alleate e Associate e l’Italia del 1947. Il Memorandum d’intesa di Londra sub-affida la zona A del T.L.T. all’amministrazione civile provvisoria del Governo Italiano, ragione per cui serve comunicare con una lettera di trasmissione al Ministro degli Esteri in carica (per il momento Di Maio) che di fatto vi trovate senza un reale (per reale si intende veritiero) documento di identità e che è compito suo (quale Ministro degli Esteri) interpellare il Governo per porre adeguato rimedio. E’ considerato infatti reato esibire un documento falso alle autorità e, per un nativo del Territorio Libero di Trieste, è un falso giuridico e ideologico identificarsi con un documento del Paese che amministra un Territorio che non è il suo.
Ius sanguinis, ius soli, ius civitatis.
Nella lettera di trasmissione bisogna specificare se siete nativi del territorio per ius sanguinis o per ius civitatis o per entrambi gli effetti. Ius civitatis è anche comunemente detto ius soli, in pratica si tratta del diritto alla cittadinanza per il semplice fatto di essere nati in quel specifico territorio. E’ bene quindi comprendere con chiarezza lo specchietto sottostante tratto da Wikipedia.
Lo ius sanguinis è un’espressione giuridica di origine latina che indica l’acquisizione della cittadinanza per il fatto della nascita da un genitore o con un ascendente in possesso della cittadinanza.
Si contrappone allo ius soli, che indica invece l’acquisizione della cittadinanza per il fatto di nascere nel territorio statale, indipendentemente dalla cittadinanza posseduta dai genitori.
Attualmente un buon numero degli stati europei, fra cui l’Italia, adottano lo ius sanguinis. I principali paesi europei (Regno Unito, Germania e Francia) applicano forme modificate di ius soli (oltre alla nascita sul territorio dello stato sono richieste diverse condizioni variabili da stato a stato).
I più importanti paesi per estensione territoriale che applicano da sempre lo ius soli sono il Brasile, il Canada, gli USA, e in genere quasi tutti i paesi del continente americano.
Lo ius soli non esclude però la trasmissibilità della cittadinanza dai genitori ai figli, anche nel caso di nascita fuori del territorio dello stato. In pratica, si applica come opzione secondaria una forma di ius sanguinis.
In pochi stati lo ius sanguinis è limitato a condizioni ulteriori (p.es. in Svizzera, v. sotto, o in alcuni paesi islamici).
Lettera di Trasmissione
In veste di nativo del Territorio Libero di Trieste dobbiamo comunicare la nostra reale natività al Ministro degli Esteri in carica relativamente al Governo che amministra il Territorio. Per farlo bisogna scaricare dal link sottostante il relativo modulo in formato word.
1-trasmissione-ministro-esteri
Si raccomanda di visionare più volte l’esattezza del documento da voi opportunamente compilato prima di fare qualsivoglia tipologia di comunicazione. Le scritte inizialmente di colore rosso, dopo essere state modificate con i vostri dati personali, devono essere trasformate in colore blu.
Unione Postale Universale
Detta a comunemente U.P.U. l’Unione postale universale (in francese Union postale universelle), conosciuta anche con l’acronimo UPU, è un’agenzia specializzata dell’Organizzazione delle Nazioni Unite, con sede a Berna, che coordina le politiche postali dei paesi membri, e di conseguenza l’intero sistema postale mondiale. L’Unione Postale Universale detiene, sin dalla sua origine, una forte e chiara impronta Vaticana (tanto per cambiare).
Il documento di cui sopra (la lettera di trasmissione) può essere avvallata chiamando in causa l’Unione Postale Universale, aggiungendo dei bolli di almeno 2 centesimi per facciata avendo cura di firmarli (prima nome e poi cognome come vi hanno insegnato a scuola), nel verso obliquo con una penna di colore viola, dall’alto verso il basso per tutte le pagine tranne che per l’ultima, che dovrà invece essere firmata sempre il linea obliqua ma con partenza dal basso verso l’alto.
Sotto ai bolli bisogna firmare con penna di colore blu in alternato (per alternato si intende come ci è stato insegnato a scuola: Nome Cognome, la prima lettera in MAIUSCOLO)
E’ buona norma annullare i bolli scrivendoci sopra la data dell’invio o con un timbro con data.
esempio sottostante: immagine Mario Rossi prima pagina:

Esempio sottostante immagine Mario Rossi ultima pagina:

Nella parte del foglio bianco dove avete apposto i bolli, poco sopra ad essi, lasciate uno spazio dove con una penna di colore oro scrivete il vostro codice fiscale.
Nella parte del foglio bianca sottostante ai bolli fate la vostra firma (prima Nome e poi Cognome come vi hanno insegnato a scuola) con una penna di colore blu (come già spiegato).
Solitamente nella parte alta in alto a sinistra del documento molti autodeternminati usano porre un simbolo a loro caro (una sorta di sigillo) può essere il fiore della vita, un triskell o triquetra o qualunque simbolo a voi caro e in risonanza con la vostra natura. Chi decide in tal senso verifichi che non si tratti di immagini sottoposte a copyright.
Se il Ministro non vi risponde, sarà vostro dovere [trascorsi 30 giorni dalla data di spedizione della vostra lettera di trasmissione (che si può spedire con una raccomandata A/R in plico aperto o meno e/o con PEC e/o usando entrambi i modi)] ratificare in regime di silenzio assenso la vostra comunicazione ed inviare la ratifica anche agli ambasciatori primari del T.L.T. Tutto quanto sovra esposto è un anticipo della successiva lezione.
Lesson number 3
La ratifica, in regime di silenzio – assenso, andrà spedita nuovamente al Ministro degli Esteri (al momento Di Maio) ma questa volta dovrà anche essere comunicata agli ambasciatori primari del Territorio Libero di Trieste che dovranno ovviamente essere messi a conoscenza di quanto è accaduto. Per potere fare questa comunicazione servirà avere anche una traduzione in lingua inglese della stessa ratifica. Trovate, il documento da compilare con le solite modalità (sostituire le scritte in rosso con i vostri dati) sia in lingua italiana, che nella versione inglese, nel sottostante documento word scaricabile.
Ratifica lettera di trasmissione
Si raccomanda di visionare più volte l’esattezza del documento da voi opportunamente compilato prima di fare qualsivoglia tipologia di comunicazione. Le scritte inizialmente in rosso, dopo essere state modificate con i vostri dati, devono essere trasformate in colore blu.
Anche per questo documento vale lo stesso discorso già fatto in precedenza relativamente al simbolo sulla parte alta sinistra e relativamente all’avvallo dell’U.P.U. su ogni pagina del documento come già specificato nella lezione numero 2.
Cliccando sul successivo testo denominato “pec ratifiche” avrete, in formato word, l’elenco degli indirizzi email dei vari ambasciatori e delle Istituzioni alle quali fare pervenire la ratifica della lettera di trasmissione. Questo file potrebbe nel tempo venire aggiornato sulla base di eventuali futuri sviluppi e nuove integrazioni. Copiate gli indirizzi, incollateli sulla parte finale della vostra ratifica e spedite il tutto avendo cura di conservare gli estremi dell’avvenuta consegna. Chi vuole può far pervenire la propria ratifica anche tramite Raccomandata A/R meglio se in plico aperto.
Come slide (usando il formato .pptx) di questa lezione abbiamo voluto selezionare una serie di video, raccolti sulla rete, riportanti molteplici aspetti riguardanti i vari inganni subiti dai cittadini e i relativi filmati a testimonianza della frode del nome legale partendo dall’atto di nascita. Cliccando sul titolo: “L’inganno con video” potete scaricarvi tutto il materiale ed esaminarlo con calma a casa vostra.
Abbiamo ritenuto utile estrapolare alcune slide dal sito di O.P.P.T. per avere una breve sintesi atta a stimolare le vostre personali ricerche relativamente alle tristemente note bolle papali, di cui abbiamo molto spesso parlato durante i nostri incontri.
Lesson number 4
Giunti a questo punto possiamo finalmente…
Comunicare al Presidente del Consiglio reggente (nell’anno 2021 Draghi) e a tutti gli ambasciatori che – in attesa dei documenti ufficiali – esibiremo una tessera di riconoscimento plastificata, munita di codice identificativo a barre e QR contenente tutte le nostre documentazioni personali notificate e tutte le leggi di riferimento relativamente alla nostra dichiarazione di generalità, che la rendono veritiera.
Comunicazione al Presidente del Consiglio dei Ministri
Con questo ultimo passaggio stiamo comunicando alla cima della piramide ministeriale italiana le nostre reali generalità e proprio nel rispetto della legge, non possiamo, in onore, fornire nessun altra generalità. Ogni altro tipo di documento nel quale potremmo identificarci, sarebbe potenzialmente non veritiero.
Questo format prevede l’inserimento nelle ultime pagine della card, di tutti i codici QR e di altri sofisticati programmi di sicurezza che meritano una spiegazione tecnica a parte.
I format relativi a questo ultimo passaggio verranno trasmessi via email solo agli interessati che avranno spedito le loro fotografie (da inserire nella card) all’indirizzo di posta elettronica: natividelterritorio@protonmail.com
Si raccomanda di visionare più volte l’esattezza del documento da voi opportunamente compilato prima di fare qualsivoglia tipologia di comunicazione. Le scritte inizialmente in rosso, dopo essere state modificate con i vostri dati, devono essere trasformate in colore blu.
Nell’ultima pagina, sia del format in italiano che di quello in inglese, dovrete aggiungere l’immagine della vostra carta di generalità plastificata con i relativi QR, all’interno dei quali vi sono da un lato tutti i vostri documenti personali notificati e dall’altro tutte le leggi di riferimento internazionali e non, sulle basi delle quali è stata concepita la vostra carta di generalità.
Quali sono i diritti del nativo del TLT
- Sul nativo del TLT nessuno Stato attualmente può avere giurisdizione
- Il nativo del TLT, essendo nato in uno Stato Estero, è di fatto un uomo in Diritto internazionale, che gode di personalità giuridica ovunque egli vada (art. 6 D.U.D.U.)
- Ha il diritto di rivendicare il suo territorio e le relative risorse, il lavoro dei suoi avi, e vanta un credito pari a un settemiliardesimo dei beni di tutta la terra.
- Il Nativo del Territorio Libero di Trieste si avvale dei diritti inalienabili dell’uomo grazie al Trattato di Pace del 1947 e non può venire privato di tali diritti sanciti con la legge 881/1977
Quali sono i vantaggi del nativo del TLT
- Non può essere costretto a vaccinarsi
- Non è tenuto ad osservare alcuna legge italiana che non sia promulgata dal Commissario del Governo
- Non è responsabile del debito pubblico Italiano
- Non deve concorrere al pagamento delle tasse italiane
- Non deve pagare l’IVA e qualunque forma di accise
- Può avere la sua moneta sovrana
e scusate se è poco…