Diventa il tuo sovrano (seminari dal vivo a Trieste)
Conoscerai le differenze tra il tuo Ruolo e il tuo Essere. Ed utilizzerai la tua Sovranità per liberarti dalle regole opprimenti dell’attuale Sistema oramai obsoleto. In quattro incontri svilupperai le dovute competenze e saprai come esprimere la tua reale sovranità.
Il corso prevede 4 incontri dal vivo a Trieste in date prefissate, previo pagamento di 300 euro, visione dei 12 video lezioni rilasciate agli iscritti e la consegna di una tessera Card personale di Generalità una volta completato il percorso.
Una anteprima video la trovate qui: https://youtu.be/Nka9nswx3yY
Per ulteriori informazioni vai al video corso cliccando in questo link: https://twimt.it/shop/diventa-il-tuo-sovrano/
Conferenza introduttiva a Portogruaro
Primo step
Il punto di partenza di questo percorso che permette ad ogni uomo di rivendicare il suo diritto Naturale e di amministrare le finzioni Giuridiche (SOGGETTO GIURICO e PERSONA Fisica) create con l’inganno dallo Stato Italia mediante l’iscrizione nei registri anagrafici è quello di richiedere e di ottenere la copia del proprio atto di nascita. Si tratta di quell’atto che normalmente i genitori si affrettano a registrare presso l’Ufficio Anagrafe del Comune di residenza pochi giorni dopo il parto. Quello è l’inizio della nostra prigionia giuridica, della perdita del diritto naturale.
Per ottenerlo bisogna recarsi presso il vostro Comune di nascita e richiedere questo specifico atto che viene denominato in vario modo: anastatico, integrale etc. In pratica a voi importa avere la copia dell’atto (nella foto dell’esempio sottostante: atto n. 588 p 1 s A). Per dovere di cronaca: p=parte s= serie.

Secondo Step
Dopo essersi associati all’Associazione estera con sede a Portogruaro, che vi seguirà sino all’apostillazione del vostro documento, (costo 50,00 euro all’anno) bisogna trascrivere su un foglio formato protocollo (composto da 4 pagine) tutti i vostri dati avendo cura di sostituire tutte le scritte in colore rosso con i vostri dati personali. Si scarichi il sottostante format.
Tutto lo scritto che trovate nel file denominato “Notaio Orlando” va riscritto (potete fare copia incolla) usando i sottostanti format che altro non sono che fogli elettronici in bianco con l’impostazione della comune carta di protocollo. Dovete quindi fare attenzione a scivere tutti i contenuti prima nella pagina dispari e poi nella pagina pari, ripetendo sempre l’alternanza della sequenza.
Il vostro atto integrale di nasciata (che verrà allegato all’atto che firmerete in presenza del notaio) dovrà essere annullato con la striscia che trovate di seguito:
In tutto questo processo noi seguiremo ogni nostro iscritto al nostro gruppo, passo dopo passo, anche con verifiche e sessioni individuali in caso di estremo bisogno.
Quindi, dopo aver compilato il tutto, dovete prendere un appuntamento per andare a Portogruaro a firmare l’atto in presenza del notaio. Il vostro documento originale sarà in un secondo tempo apostillato dalla Procura di Pordenone (è compito dell’Associazione di Portogruaro farlo) e vi verrà consegnato in originale nel minor tempo possibile. Noi in questa procedura non possiamo fare nulla ne garantire tempistiche. Il costo del servizio fornito dall’associazione con sede anche a Portogruaro, incluse le spese notarili e l’apostille in Procura, è di euro 180,00)
Terzo Step
A questo punto voi siete in possesso della vostra DISAN originale autenticata dal notatio e apostillata in Procura. Nel pdf sottostante troverete tutte le procedure che dovete seguire dopo aver sottoscritto l’atto che avete firmato dal notaio. Questo atto denominato: “dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà” è composto da una dichiarazione di esistenza in vita e di una delega verbale. Quelle che seguono sono le indicazioni che l’Associazione vi rilascerà al momento della consegna dei vostri documenti. Scaricatele e seguite le istruzioni. Noi ve le abbiamo sintetizzate e divise per step come potete vedere.
istruzioni dopo procedura notaio
Il passo successivo è quindi quello di fare una fotocopia integrale dell’atto firmato (compresa l’autentica del notaio con apostille), dichiarare nell’ultima pagina che è una copia conforme all’originale e consegnare il tutto in Comune. La dichiarazione dovrà essere firmata davanti all’addetto al protocollo del Comune di residenza che la protocollerà. Vi farete poi fare un timbro di ricevimento con numero di protocollo del Comune nell’originale, che conserverete con cura, badando bene a non perderlo di vista o smarrirlo!! NON LASCIATE MAI A NESSUNO IL VOSTRO DOCUMENTO IN ORIGINALE.
A questo punto avrete in mano il vostro documento originale con il protocollo del vostro Comune di residenza.
Lasciate passare almeno 15 giorni, poi portate o mandate sempre allo stesso Comune una lettera di trasmissione che dà indicazioni su cosa avete protocollato e come si devono comportare con voi, in qualità di amministratore. Dovrete sempre disporre (e non più cortesemente chiedere), altrimenti riconoscerete la loro autorità su di voi che non hanno. Voi ora avete come autorità solo l’uomo che vi ha creato. A seguire trovate il modello in word della lettera di trasmissione da compilare con le solite modalità più volte espresse.
Alla fine della lettera di trasmissione bisogna inserire l’immagine dell’iscrizione alla S.E.C. della Repubblica Italiana.

Quarto Step
Dopo aver portato a termine questa trafila (descritta nel terzo step) dovrete ripetere la medesima operazione per la Prefettura, inviando o consegnando copia conforme dei documenti depositati in Comune e lettera di trasmissione con i timbri del protocollo comunale; se spedirete il plico con raccomandata conservate la ricevuta di ritorno, se lo consegnerete a mano fatevi sempre apporre il timbro del protocollo sull’originale che porterete con voi. Personalmente ritengo, ma è solo un mio “sentire”, che ove non sia troppo lontano in termini di distanza chilometrica tramettere la comunicazione, è preferibile farsi apporre direttamente il timbro dell’ufficio protocollo da parte dell’ente in questione.
Stessa operazione (plico completo) va eseguita per la Procura e per la stazione dei Carabinieri più vicina a voi; potrete anche trasmetterlo al Ministero degli Interni, all’Agenzia delle Entrate, al Vaticano, al capo delle Forze Armate e a tutti gli enti e ministeri che riterrete opportuno avvisare (male non farà, avrete invece un numero maggiore di ricevute che comprovano la vostra comunicazione).
Passati trenta giorni senza aver ricevuto opposizioni, potrete inoltrare altre notizie al Prefetto, che è il diretto rappresentate dello Stato da cui vi siete dissociati (lo Stato, però, ha numerosi obblighi nei confronti del vostro rappresentato “uomo” perché, tramite la Repubblica, ha firmato molte leggi a sua tutela e si è impegnato a rispettarle e farle rispettare).
Ricordate che su di voi niente di “legale” grava, anzi! Senza arroganza ricordate sempre che voi siete sopra ogni finzione ideata da enti o istituzioni: voi siete stati creati dall’uomo e non da un ente fittizio o da qualche pseudo-istituzione che non ha neanche corpo.
Quinto Step
Esempio (facoltativo) di comunicazione con la quale potrete ricordare al Prefetto i suoi doveri verso il vostro rappresentato:
Fatte tutte queste operazioni viene la parte più difficile: convincere noi stessi!
Siamo una finzione che opera in ambito legale, ma da una posizione di assoluto privilegio! Se vedrete violati i diritti del vostro rappresentato dovrete difenderlo con i denti per fare in modo che lui non debba scendere nel gioco; avrebbe altrimenti una potenza dirompente e lo fermerebbe solo l’eliminazione fisica in totale abuso.
Voi siete REALI all’interno del diritto e nessuna veste potrà mai imporvi qualcosa. Sareste dei pazzi se come uomini vi metteste a parlare con un vestito. Ricordatevi che chi si dichiara “investito” non è altro che una gruccia che tiene la veste e dentro c’è un attore pagato perché reciti il suo ruolo; si tratta di un non- uomo, una finzione, un morto. Sareste veramente dei pazzi se passaste del tempo a parlare con una veste appesa a un pezzo di legno, mentre come amministratori vi potete interfacciare perché anche voi siete delle grucce e lo avete dichiarato nel documento firmato dal notaio. La differenza è che voi avete un padrone diverso: l’uomo. Egli vi ha creati perché facciate valere i suoi diritti e facciate emergere gli inganni su di lui perpetrati, dandovi anche l’amministrazione del soggetto giuridico e della persona fisica.
Tanti auguri gente!!!